Ho chiesto un articolo e ho ricevuto quattro domande
· Alessandro Azzaretto · 3 min di lettura
Ho lanciato /articolo. Invece di un articolo, ho ricevuto quattro domande.
Giusto così. Il comando voleva salvare l'articolo in due lingue, dentro una cartella che ancora non esisteva.
Da dove partivo
Fino a stamattina il sito era solo in italiano. Poi ho cambiato le regole in CLAUDE.md:
- l'inglese diventa la lingua principale, con una versione italiana completa in
/it/; - ogni pagina esiste in entrambe le lingue, con un selettore EN | IT in alto e due bandierine SVG;
- niente traduttore automatico: le due versioni sono scritte come si deve.
Ho riscritto anche le regole degli articoli. Prima dicevano: prima persona, frasi corte. Adesso c'è un elenco intero. Partire da una scena concreta. Tagliare il riscaldamento. Paragrafi brevi. Dopo ogni fatto tecnico, una frase che risponde a "e quindi?".
Per questo l'articolo che stai leggendo suona diverso dal primo.
Poi ho aggiornato /articolo: ogni articolo in inglese e in italiano, ogni pagina aggiornata in tutte e due.
Cosa si è rotto
L'ordine.
Il comando era pronto. Il sito bilingue no. Niente cartella it/, niente selettore, niente pagine in inglese. E il piano della nuova struttura aspettava ancora il mio ok.
Così, invece di scrivere, si è fermato e ha chiesto:
- prima la migrazione del sito, o l'articolo solo in italiano?
- cartelle con nomi inglesi in tutte e due le lingue, o tradotte?
- bandiera britannica o americana?
- il primo articolo, solo tradotto o riscritto con le nuove regole?
Le mie risposte: prima la migrazione, cartelle in inglese, bandiera britannica, riscritto.
Ho scritto le istruzioni prima che esistesse la cosa che descrivevano.
La struttura
La regola chiave: la versione italiana di una pagina ha lo stesso percorso di quella inglese, con it/ davanti.
projects/website/index.html → it/projects/website/index.html
Stesse cartelle, stessi nomi di file. E quindi? Il selettore EN | IT non può puntare alla pagina sbagliata. Ogni pagina ha la sua gemella, e la trovi aggiungendo o togliendo due lettere.
Per questo adesso le cartelle hanno nomi inglesi in entrambe le lingue. Due progetti hanno cambiato nome: sito è diventato website, tabellone-treni è diventato train-board.
Il selettore non usa JavaScript. Ogni pagina ha un semplice link alla sua gemella, scritto nell'HTML. Nessun reindirizzamento in base alla lingua del browser: arrivi sull'inglese, con un clic passi all'italiano.
Le date ora sono scritte come 2026-11-03 in tutte e due le lingue. Neutre, e nel font monospazio sembrano le righe di un registro.
Cosa ho imparato
Le istruzioni scritte per qualcosa che non esiste ancora falliscono nel modo più banale possibile. Non trovano la cartella.
Un comando che si ferma e chiede è meglio di uno che tira a indovinare. Tirando a indovinare, mi sarei ritrovato con un sito bilingue a metà e un articolo nel posto sbagliato.
Prossimo passo
Lo stesso di prima, solo doppio: testi veri per gli altri quattro progetti, in inglese e in italiano.
Quattro domande, quattro risposte. Un sito, due lingue.